La vera pizza napoletana è quella a ruota di carro! Non ci credi? Vieni con noi all’Antica Pizzeria Da Michele Caserta

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Margherita Catalani
Margherita Catalani
Il mio motto è: “La vita è troppo breve per mangiare insalata!”, il che la dice lunga! Adoro cucinare, fotografare e scrivere ma il mio momento preferito, lo confesso, è quello dell’assaggio :)
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Se arrivi a Caserta per goderti una visita della meravigliosa Reggia (o se semplicemente sei del posto), ti consiglio di farti una passeggiata per Corso Trieste, dove ad aspettarti c’è un bel viale alberato, palazzi storici e negozi di tutti i tipi. A questo punto, però, lo stomaco inizierà a brontolare e allora… quello che ci vuole è una bella pizza! E credimi, la sede di Caserta dell’Antica Pizzeria Da Michele non può che essere l’idea perfetta per una deliziosa pausa dalla città.

Sono arrivata qui, insieme a MoltoFood, perché c’era una domanda che ci attanagliava: la pizza tradizionale napoletana ha davvero il cornicione alto? Siamo ormai abituati a vedere pizze napoletane con cornicioni gonfi e alveolati, ma siamo sicuri che questa sia la vera pizza napoletanadella tradizione”? Beh, la risposta forse non te l’aspetti! Se, infatti, per “pizza napoletana tradizionale” intendiamo quella che non è cambiata con il succedersi di epoche, mode e tendenze… la risposta ce l’ha solo l’Antica Pizzeria Da Michele. Qui la pizza viene fatta tutt’oggi come nel 1870, anno in cui la famiglia Condurro, diede origine a una lunga tradizione di Maestri pizzaioli giunta oggi alla quinta generazione!

Pizza a ruota di carro, la “vera” pizza napoletana della tradizione

La leggendaria pizza “a ruota di carro” de L’Antica Pizzeria Da Michele, chiamata così perché il diametro è talmente grande da ricordare quello di una ruota di carro, appunto, ha fatto innamorare chiunque l’abbia provata. Il concetto che l’ha resa famosa a fine ‘800 era semplice: più si stende sottile la pizza, più questa apparirà abbondante e golosa. Anche se il panetto era sempre della stessa grammatura, stendendolo sottile la pizza dava l’idea di essere più sostanziosa e appagante – cosa che in tempi di magra era un pregio non da poco! E così la pizza a ruota di carro divenne velocemente l’icona della pizza tradizionale napoletana – che quindi, non ha in realtà il cornicione alto!

L’Antica Pizzeria Da Michele sforna ancora oggi le sue pizze seguendo lo stesso metodo di fine ‘800, le materie prime sono del territorio e i profumi inebrianti! 

Io, nella mia visita a Caserta, ho assaggiato due pizze: la salsiccia e friarielli – saporita, avvolgente e bella condita; e la provola e pepe, delicata ma anche sapida e aromatica allo stesso tempo! A prepararmi questa seconda pizza è stato Antonio Falco, Campione del mondo e Pizza Maker of the year 2024! Che dire? Pizze straordinarie, cotte a puntino nel forno a legna e così grandi da strabordare dal piatto! Vengono servite immediatamente appena escono dal forno e arrivano al tavolo belle fumanti. Vuoi un consiglio? Passa a provarle perché sono uno spettacolo!

Scopri anche le sedi di Napoli, Milano e Barcellona!

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